<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-2956858890652026093</id><updated>2012-02-16T20:27:19.561+01:00</updated><title type='text'>TREKKING A CAGLI</title><subtitle type='html'>Raccolta di esperienze, descrizione di itinerari, organizzazione di escursioni, a disposizione degli amanti del nostro territorio.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://trekkingacagli.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2956858890652026093/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://trekkingacagli.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>vivereacagli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03112510400723085356</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_eH8ERvP2nis/SYiQjssIW-I/AAAAAAAACq8/cwsbXsv9Wbw/S220/CAMPANILE.JPG'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>8</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2956858890652026093.post-7725193910776341580</id><published>2009-07-24T14:56:00.002+02:00</published><updated>2009-07-24T15:00:37.064+02:00</updated><title type='text'>Escursione alla Valle delle Prigioni e Monte Cucco.</title><content type='html'>Riporto con piacere il racconto di una escursione a M.te Cucco che un'anonima amica ci ha proposto. Peccato non ci abbia fornito di immagini, ma qualora ne avesse le aggiungeremmo volentieri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;Con il solito, simpatico gruppo di montanari, alcuni indigeni ed altri emigrati ma comunque affezionati ai luoghi stupendi dai quali tutti noi proveniamo, abbiamo osato, in una calda estate di qualche anno fa, attraversare la famigerata Valle delle Prigioni.&lt;br /&gt;La sera precedente prendemmo accordi circa l'orario della partenza, l'itinerario da percorrere, e dopo aver scrutato il cielo alla ricerca dei segnali meteorologici propizi, ci demmo la buona notte.&lt;br /&gt;Alle sei del mattino successivo, ci preparammo per la grande giornata, avevamo intenzione di fare un giro incredibile, volevamo arrivare a Monte Cucco passando dalla Valle delle Prigioni. Mai avevamo osato tanto, ma l’entusiasmo era alle stelle e così riempimmo i nostri zaini ed iniziammo la marcia.&lt;br /&gt;Partimmo da San Felice passando per Le Case, una parte della frazione da cui si origina un sentiero leggermente in discesa, che via via diventa più scosceso e ripido, attraversando la fitta boscaglia e già cominciammo a trovare le prime difficoltà. Da qualche giorno, infatti, pioveva a scrosci, durante la giornata, poi tornava il sereno, ma nell'intrico del sottobosco stentano a passare i raggi del sole e di conseguenza ne uscimmo fuori fradici dalla vita in giù.&lt;br /&gt;Tra noi c'era il più esperto, il solito uccello del malaugurio, dicevamo, che non dimenticava mai di mettere nel suo zaino l'ombrello, anche se il cielo era perfettamente terso e il Bernacca di turno aveva previsto bel tempo fino al Natale successivo.&lt;br /&gt;Scendemmo fino al Sasso, dopo l'abitato di Perticano, c'è il sentiero che comincia a risalire per andare su fino all'Eremo di Monte Cucco, ma noi facciamo una deviazione che ci porta ad un altro sentiero meno mistico ma molto più impegnativo.&lt;br /&gt;In basso si sentono le acque del Rio Freddo che gorgogliano saltellando sui massi e con il nostro passo da montanaro esperto, proseguimmo il cammino. In quella occasione la compagnia fu particolarmente eterogenea, poiché il gruppo comprendeva la presenza davvero speciale ed insolita di un nostro compaesano ormai trapiantato in Canada da moltissimi anni.&lt;br /&gt;Era mio coetaneo, compagno di scuola e di giuochi, fin dalla più tenera età, ma un giorno lasciò tutto e raggiunse i suoi parenti nel nuovo continente; per molto tempo ebbi di lui soltanto notizie di seconda mano.&lt;br /&gt;Ma quell’anno era in vacanza e volle partecipare con noi a questa straordinaria escursione.&lt;br /&gt;Comunque, arrivati ad un certo punto del percorso, la cosa si faceva interessante e anche scomoda perché bisognava passare dentro una ex condotta dell'acqua, carponi, con gli zaini in spalla che ci impedivano di avanzare agevolmente a causa della grandezza del tubo, piuttosto angusto, con il suo diametro di poco meno di un metro.&lt;br /&gt;Avevamo come compagno anche un cane che, passando in fila indiana nel tubo, agitando la coda, sembrava voler scacciare le mosche al fortunato che seguiva. Non vi posso descrivere quante risate a crepapelle, chi soffriva di claustrofobia spingeva il gruppo ma con quel groviglio di gambe, zaini, code di cani e bastoni, non se ne veniva a capo.&lt;br /&gt;Finalmente superammo anche questo ostacolo e si aprì ai nostri occhi uno scenario spettacolare, passammo in un tratto sempre costeggiando il fiume, con rocce e spaccature della montagna da sembrare un paesaggio veramente insolito per quei luoghi dalla fitta vegetazione.&lt;br /&gt;Naturalmente il solito, non posso fare nomi ma c'era sempre, l'affamato che doveva fare la seconda colazione, tirò fuori dallo zaino il panino e cominciò il suo spuntino bevendo l'acqua fresca offerta dalla natura.&lt;br /&gt;Proseguimmo il cammino in salita, e cominciammo ad avere la visuale più ampia, eravamo in una zona in cui c’erano uomini e cavalli, che trasportavano la legna.&lt;br /&gt;Poco più avanti trovammo un grande fontanile chiamato Acqua Passera, un grande abbeveratoio ristoratore per mandrie e viandanti come noi e lì naturalmente ci scappò un altro spuntino, innaffiato, si fa per dire con le fresche acque del Pian delle Macinare.&lt;br /&gt;Arrivati in questo grande spiazzo il cammino diventò per poco più agevole ed allora, con più fiato a disposizione, potevamo permetterci di scherzare prendendo in giro questo o quell’altro montanaro, ma ben presto dovemmo riprendere i piccoli sentieri ora in salita ora in discesa e risparmiammo il fiato.&lt;br /&gt;Finalmente qualcuno disse: quando ci fermiamo a mangiare? Non ce lo facemmo dire due volte: posammo a terra i nostri zaini e, dopo esserci seduti, timidamente spuntò un panino qua, un pomodoro là, (c'era sempre chi stava a dieta) ma quello che più ci stupì fu il nostro montanaro più anziano, a suo dire irrimediabilmente astemio, che tirò fuori come per magia, la bottiglietta del vino rosso.&lt;br /&gt;Eravamo seduti a conversare e a mangiare il nostro poco lauto pasto quando il “montanaro” disse guardando il cielo: "via, andiamo presto che tra poco piove!".&lt;br /&gt;Guardammo il cielo e poi il livello del liquido scuro nella bottiglia e ci venne il dubbio che avesse esagerato con il vino, data la sua astinenza decennale.&lt;br /&gt;Ma lui insistette e siccome noi eravamo rispettosi dell’esperienza e dell’età, di malavoglia rinfoderammo le nostre vettovaglie e ci rimettemmo in cammino. Non avemmo neanche il tempo di verificare se qualcuno aveva portato il barattolo della marmellata che tanto ci rinfrancava a fine pasto.&lt;br /&gt;Incontrammo appassionati di deltaplano che preparavano i loro velivoli ma dovemmo proseguire velocemente perché, secondo il nostro anziano, di lì a poco poteva venire il temporale.&lt;br /&gt;A questo punto, sulla strada che ci avrebbe portato a Monte Cucco, cominciammo a sentire il rumore preoccupante del tuono, accelerammo il passo e cominciammo ad essere colpiti dalle gocce di pioggia.&lt;br /&gt;Il nostro meteorologo con fare disinvolto tirò fuori dallo zaino l'ombrello e cominciammo a correre per raggiungere al più presto la Val di Ranco, dove avremmo trovato riparo all'interno di uno dei due ristoranti del luogo.&lt;br /&gt;Qualcuno improvvisò un copricapo con buste di plastica, qualcun altro fingendo di parlare di argomenti importanti si mise sotto braccio all'unico possessore del prezioso parapioggia, qualcun altro si inzuppò come un pulcino.&lt;br /&gt;E tutti, alla fine, arrivammo alla meta, ridendo a crepapelle per come ci eravamo ridotti. Ci fermammo per un momento davanti alla porta del ristorante, preoccupati di dover entrare grondanti acqua e con l'aspetto da disperati, ma avevamo necessità di asciugarci e riassumere un minimo di parvenza umana.&lt;br /&gt;La sala del ristorante era gremita di avventori e turisti e, al nostro ingresso sgranarono tanto d'occhi e smisero di mangiare. Ci azzardammo ad attraversare la sala sotto gli sguardi incuriositi e impietositi dei clienti, per dirigerci verso i bagni e, cominciò tra di noi la trattativa sul vestiario di scorta che qualcuno più previdente si era premurato di infilare nello zaino.&lt;br /&gt;Riuscii a rimediare un paio di bermuda maschili di tre taglie più grandi ma furono ben accetti, per l'operazione di spoglio e vestizione però, impiegammo molto tempo perché tutto questo avvenne con grande gaudio e risate, tanto da non riuscire a stare in piedi, soprattutto quando il nostro canadese ci comunicò bellamente che sarebbe entrato nella sala del ristorante per chiedere ai commensali se qualcuno gli avrebbe venduto un paio di jeans.&lt;br /&gt;Questi italo-americani!&lt;br /&gt;Riuscimmo a dissuaderlo e ci recammo al bar per sollazzarci con qualcosa di caldo che ci desse un po’ di sollievo, ma dopo il caffè, più o meno corretto, passammo alla correzione pura e, dulcis in fundo, la bottiglia di prosecco per brindare alla nostra prodezza.&lt;br /&gt;Eravamo stanchi, concitati e zuppi ma ci risollevammo e riprendemmo la via del ritorno. Il percorso proseguiva per un tratto a ritroso, ma poi dovemmo deviare per arrivare in cima a Lospicchio, altra sommità panoramica degna di nota.&lt;br /&gt;Raggiunta la cima, ci sedemmo per un’altra sosta, prima di riprendere l'ultimo tratto che ci avrebbe ricondotti alle nostre case e, controllando gli zaini, ci accorgemmo che qualcuno era ancora in possesso di qualche biscotto o tozzo di pane. Ma, cosa ancor più incredibile, c'era lei, la tanto desiderata marmellata, da consumare obbligatoriamente con le dita, infilandole a turno, nel barattolo.&lt;br /&gt;Questo ci convinse in modo definitivo che la nostra giornata si era conclusa felicemente e, cantando e scherzando, riprendemmo la strada del ritorno.&lt;br /&gt;Negli anni che seguirono tornammo "dal prigioniero" come dicevamo tra noi, ma il ricordo ci quella giornata rimane senz'altro indelebile ed insostituibile per tutti noi.&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2956858890652026093-7725193910776341580?l=trekkingacagli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://trekkingacagli.blogspot.com/feeds/7725193910776341580/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2956858890652026093&amp;postID=7725193910776341580' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2956858890652026093/posts/default/7725193910776341580'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2956858890652026093/posts/default/7725193910776341580'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://trekkingacagli.blogspot.com/2009/07/escursione-alla-valle-delle-prigioni-e.html' title='Escursione alla Valle delle Prigioni e Monte Cucco.'/><author><name>vivereacagli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03112510400723085356</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_eH8ERvP2nis/SYiQjssIW-I/AAAAAAAACq8/cwsbXsv9Wbw/S220/CAMPANILE.JPG'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2956858890652026093.post-2129446830921936809</id><published>2008-08-29T09:57:00.005+02:00</published><updated>2008-08-29T10:06:03.785+02:00</updated><title type='text'>L’AVIS A MONTE PETRANO</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;Si è svolta domenica 24 agosto la camminata classica Cagli-Monte Petrano, lungo la “strada vecchia del Monte” organizzata dall’AVIS di Cagli. &lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_eH8ERvP2nis/SLetF3FrZVI/AAAAAAAABYY/vHEvCw7VeTw/s1600-h/P1010001.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5239847007667578194" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_eH8ERvP2nis/SLetF3FrZVI/AAAAAAAABYY/vHEvCw7VeTw/s400/P1010001.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; Un nutrito numero di Cagliesi, un’ottantina, per la maggior parte donatori di sangue ed alcuni “ospiti”, ha preso parte all’iniziativa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_eH8ERvP2nis/SLetGJuWnnI/AAAAAAAABYg/ZqBAVvdrAMg/s1600-h/P1010002.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5239847012670021234" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_eH8ERvP2nis/SLetGJuWnnI/AAAAAAAABYg/ZqBAVvdrAMg/s400/P1010002.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_eH8ERvP2nis/SLetGdAzBCI/AAAAAAAABYo/f9zihbTNv0A/s1600-h/P1010003.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5239847017847653410" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_eH8ERvP2nis/SLetGdAzBCI/AAAAAAAABYo/f9zihbTNv0A/s400/P1010003.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;  Il gruppo al completo, partito da Porta Massara qualche minuto dopo le otto, ha raggiunto la meta, presso l’Albergo di Monte Petrano in meno di due ore, salendo il famoso e bel sentiero 70 (Sentiero Italia) che passa sotto ai Cappuccini, sale sulla Banderuola, tocca la Fonte del Coppo, poi raggiunge le Venande, il prato di Cioccio, i due vecchi faggi ed infine si inerpica nella serie di ripidi tornanti che attraverso la faggeta conducono al pianoro di Monte Petrano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_eH8ERvP2nis/SLetGv1AumI/AAAAAAAABYw/2ZgElTXHEIE/s1600-h/P1010004.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5239847022898494050" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_eH8ERvP2nis/SLetGv1AumI/AAAAAAAABYw/2ZgElTXHEIE/s400/P1010004.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_eH8ERvP2nis/SLesoeJFvVI/AAAAAAAABX4/CAwyyIB9YIg/s1600-h/P1010005.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5239846502754794834" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_eH8ERvP2nis/SLesoeJFvVI/AAAAAAAABX4/CAwyyIB9YIg/s400/P1010005.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_eH8ERvP2nis/SLesorXUc-I/AAAAAAAABYA/N-SozP8i8G0/s1600-h/P1010006.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5239846506304140258" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://4.bp.blogspot.com/_eH8ERvP2nis/SLesorXUc-I/AAAAAAAABYA/N-SozP8i8G0/s400/P1010006.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; A quel punto il gruppo si è diviso: alcuni sono rientrati a Cagli con mezzi propri; altri, i più testardi, sono rientrati a piedi. I “migliori”, invece, si sono fermati al Monte per un allegro pranzo presso il ristorante “Il Grillo parlante”.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://2.bp.blogspot.com/_eH8ERvP2nis/SLeso-ZVM5I/AAAAAAAABYI/85dZD_kuQ30/s1600-h/P1010007.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5239846511412851602" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://2.bp.blogspot.com/_eH8ERvP2nis/SLeso-ZVM5I/AAAAAAAABYI/85dZD_kuQ30/s400/P1010007.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_eH8ERvP2nis/SLespeW2koI/AAAAAAAABYQ/ZsN7pfrGvp4/s1600-h/P1010008.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5239846519992390274" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://1.bp.blogspot.com/_eH8ERvP2nis/SLespeW2koI/AAAAAAAABYQ/ZsN7pfrGvp4/s400/P1010008.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2956858890652026093-2129446830921936809?l=trekkingacagli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://trekkingacagli.blogspot.com/feeds/2129446830921936809/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2956858890652026093&amp;postID=2129446830921936809' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2956858890652026093/posts/default/2129446830921936809'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2956858890652026093/posts/default/2129446830921936809'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://trekkingacagli.blogspot.com/2008/08/lavis-monte-petrano.html' title='L’AVIS A MONTE PETRANO'/><author><name>vivereacagli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03112510400723085356</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_eH8ERvP2nis/SYiQjssIW-I/AAAAAAAACq8/cwsbXsv9Wbw/S220/CAMPANILE.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_eH8ERvP2nis/SLetF3FrZVI/AAAAAAAABYY/vHEvCw7VeTw/s72-c/P1010001.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2956858890652026093.post-5565557371029688851</id><published>2008-07-28T11:07:00.006+02:00</published><updated>2008-07-28T11:37:13.927+02:00</updated><title type='text'>DUE ESCURSIONI PER LA FESTA DELLA MONTAGNA A MONTE CATRIA</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;“ANELLO DELL’ACUTO”&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Con le guide del Centro Escursioni Monte Catria si è svolta sabato 26 luglio scorso l’escursione sull’anello del Monte Acuto (sentieri 63, 64, 65)&lt;br /&gt;L’iniziativa era inserita nel quadro delle manifestazioni per la Festa della Montagna del 26 e 27 luglio 2008.&lt;br /&gt;PARTENZA ORE 09,30 DA VALPIANA:&lt;br /&gt;GRADO “E” - DISLIVELLO 250 MT - DURATA 4 ORE&lt;br /&gt;PERCORSO: Itinerario ad anello attraversando faggete e praterie tra 1200 e 1500 metri di quota. Percorso lungo ma con poco dislivello.&lt;br /&gt;Ecco alcune foto scattate lungo l’itinerario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_eH8ERvP2nis/SI2O2vWHFQI/AAAAAAAABQ4/R9T43my3v1k/s1600-h/P1010006.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5227991813520299266" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_eH8ERvP2nis/SI2O2vWHFQI/AAAAAAAABQ4/R9T43my3v1k/s400/P1010006.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_eH8ERvP2nis/SI2O3Mp6S8I/AAAAAAAABRA/9PAb4396GmQ/s1600-h/P1010007.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5227991821387975618" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_eH8ERvP2nis/SI2O3Mp6S8I/AAAAAAAABRA/9PAb4396GmQ/s400/P1010007.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp0.blogger.com/_eH8ERvP2nis/SI2O3ZvU7fI/AAAAAAAABRI/Rq4WvRawRrY/s1600-h/P1010008.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5227991824900353522" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_eH8ERvP2nis/SI2O3ZvU7fI/AAAAAAAABRI/Rq4WvRawRrY/s400/P1010008.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_eH8ERvP2nis/SI2O3q7ZR-I/AAAAAAAABRQ/xTjN4C93JSM/s1600-h/P1010009.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5227991829514373090" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_eH8ERvP2nis/SI2O3q7ZR-I/AAAAAAAABRQ/xTjN4C93JSM/s400/P1010009.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_eH8ERvP2nis/SI2O30QdEyI/AAAAAAAABRY/8wHT8NtU4MI/s1600-h/P1010010.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5227991832018621218" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_eH8ERvP2nis/SI2O30QdEyI/AAAAAAAABRY/8wHT8NtU4MI/s400/P1010010.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_eH8ERvP2nis/SI2ORLHP60I/AAAAAAAABQQ/mAaM6zCgE9U/s1600-h/P1010001.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5227991168139127618" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_eH8ERvP2nis/SI2ORLHP60I/AAAAAAAABQQ/mAaM6zCgE9U/s400/P1010001.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_eH8ERvP2nis/SI2ORYPK85I/AAAAAAAABQY/6mSOVTpDRpI/s1600-h/P1010002.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5227991171662017426" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_eH8ERvP2nis/SI2ORYPK85I/AAAAAAAABQY/6mSOVTpDRpI/s400/P1010002.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_eH8ERvP2nis/SI2ORpm6AxI/AAAAAAAABQg/S5vet9gCUfc/s1600-h/P1010003.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5227991176324973330" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_eH8ERvP2nis/SI2ORpm6AxI/AAAAAAAABQg/S5vet9gCUfc/s400/P1010003.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_eH8ERvP2nis/SI2OR0GNvgI/AAAAAAAABQo/VgfeQSDB8RY/s1600-h/P1010004.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5227991179140644354" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_eH8ERvP2nis/SI2OR0GNvgI/AAAAAAAABQo/VgfeQSDB8RY/s400/P1010004.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_eH8ERvP2nis/SI2OSFjUBZI/AAAAAAAABQw/xyNrO2RafeE/s1600-h/P1010005.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5227991183826093458" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_eH8ERvP2nis/SI2OSFjUBZI/AAAAAAAABQw/xyNrO2RafeE/s400/P1010005.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Un meritato plauso va ai ragazzi del Centro Escursioni Monte Catria che hanno organizzato e condotto l’escursione.L’Associazione di volontariato storico naturalistica Centro Escursioni Monte Catria di Serra Sant’Abbondio (Pu) è nata da poco più di un anno per iniziativa di un gruppo di giovani molto preparati ed amanti della montagna.&lt;br /&gt;Questo è il loro sito:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.escursionimontecatria.it/index_1.htm"&gt;http://www.escursionimontecatria.it/index_1.htm&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;e questo il loro programma 2008:&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.escursionimontecatria.it/images/attivita/CAL_2008.pdf"&gt;http://www.escursionimontecatria.it/images/attivita/CAL_2008.pdf&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#009900;"&gt;"Escursione al Monte Catria lungo il sentiero P.G. Frassati"&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Sempre nel quadro delle manifestazioni per la Festa della Montagna del 26 e 27 luglio 2008, si è svolto domenica 27 luglio l’ escursione al Monte Catria lungo il sentiero P.G. Frassati, a cura del CAI.&lt;br /&gt;PARTENZA ore 8,00 inizio sentiero per MADONNA DELL’ACQUA NERA. (Cà D’Eusepio)...&lt;br /&gt;DURATA Escursione: 6 ore.&lt;br /&gt;DISLIVELLO: 700 metri.&lt;br /&gt;DIFFICOLTA’: E – tratti esposti di media difficoltà.&lt;br /&gt;Il percorso si è svolto quindi da Ca’ D’Eusepio, lungo il sentiero Frassati, per la Madonna dell’ Acqua Nera, Monte Schioppettino, Fonte di Bocca della Valle e giù fino a Valpiana. Qui si è consumato il pranzo, organizzato dalle varie Pro-Loco della zona. Quindi, nel pomeriggio, la camminata è ripresa lungo il Fosso del Mandrale fino a Ca’ D’Eusepio.&lt;br /&gt;Ecco alcune foto di repertorio dei paesaggi attraversati.&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5227994340516099970" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_eH8ERvP2nis/SI2RJ1I294I/AAAAAAAABRo/A_mSmcw12ZM/s400/Madonna+d.Acquanera3.JPG" border="0" /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5227994343845506962" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_eH8ERvP2nis/SI2RKBipr5I/AAAAAAAABRw/cqymMa2ziRU/s400/Fonte+d.Acquanera.JPG" border="0" /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5227994336883528258" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_eH8ERvP2nis/SI2RJnmyUkI/AAAAAAAABRg/ruoeyiWCQgA/s400/1.Segnaletica+sul+m.Schioppettino.JPG" border="0" /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5227994349783337810" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_eH8ERvP2nis/SI2RKXqVy1I/AAAAAAAABR4/RDQbyslc0yY/s400/M.Acuto+e+Le+Gorghe.JPG" border="0" /&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5227994353476305234" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_eH8ERvP2nis/SI2RKla0AVI/AAAAAAAABSA/e5VlKuE93lE/s400/M.Acuto+e+F.te+delle+Gorghe.JPG" border="0" /&gt;&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_eH8ERvP2nis/SI2R6wSVVfI/AAAAAAAABSI/Epco54oYA14/s1600-h/Bosco+fra+le+Gorghe+e+il+Mandrale1.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5227995181027251698" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_eH8ERvP2nis/SI2R6wSVVfI/AAAAAAAABSI/Epco54oYA14/s400/Bosco+fra+le+Gorghe+e+il+Mandrale1.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_eH8ERvP2nis/SI2R7ClaQ7I/AAAAAAAABSQ/fsPFd8w2T4M/s1600-h/Valpiana+sotto+ai+Prati+di+Tenetra.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5227995185939104690" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_eH8ERvP2nis/SI2R7ClaQ7I/AAAAAAAABSQ/fsPFd8w2T4M/s400/Valpiana+sotto+ai+Prati+di+Tenetra.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_eH8ERvP2nis/SI2R7V_dhcI/AAAAAAAABSY/2RRVogMX2qc/s1600-h/I+Ranchi-Tornanti+della+strada+Colombara.Mandrale.Valpiana.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5227995191148643778" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_eH8ERvP2nis/SI2R7V_dhcI/AAAAAAAABSY/2RRVogMX2qc/s400/I+Ranchi-Tornanti+della+strada+Colombara.Mandrale.Valpiana.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2956858890652026093-5565557371029688851?l=trekkingacagli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://trekkingacagli.blogspot.com/feeds/5565557371029688851/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2956858890652026093&amp;postID=5565557371029688851' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2956858890652026093/posts/default/5565557371029688851'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2956858890652026093/posts/default/5565557371029688851'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://trekkingacagli.blogspot.com/2008/07/due-escursioni-per-la-festa-della.html' title='DUE ESCURSIONI PER LA FESTA DELLA MONTAGNA A MONTE CATRIA'/><author><name>vivereacagli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03112510400723085356</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_eH8ERvP2nis/SYiQjssIW-I/AAAAAAAACq8/cwsbXsv9Wbw/S220/CAMPANILE.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_eH8ERvP2nis/SI2O2vWHFQI/AAAAAAAABQ4/R9T43my3v1k/s72-c/P1010006.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2956858890652026093.post-2564625314673770335</id><published>2008-02-11T23:56:00.001+01:00</published><updated>2008-02-15T19:00:35.461+01:00</updated><title type='text'>LE AQUILE DEL FURLO FILMATE DA AGOSTINO MARINI</title><content type='html'>&lt;p align="center"&gt;&lt;object width="320" height="266" class="BLOG_video_class" id="BLOG_video-88f76b97cc5f7541" classid="clsid:D27CDB6E-AE6D-11cf-96B8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"&gt;&lt;param name="movie" value="http://www.youtube.com/get_player"&gt;&lt;param name="bgcolor" value="#FFFFFF"&gt;&lt;param name="allowfullscreen" value="true"&gt;&lt;param name="flashvars" value="flvurl=http://v14.nonxt3.googlevideo.com/videoplayback?id%3D88f76b97cc5f7541%26itag%3D5%26app%3Dblogger%26ip%3D0.0.0.0%26ipbits%3D0%26expire%3D1331579528%26sparams%3Did,itag,ip,ipbits,expire%26signature%3D1E844BCA5A71F14C89B13CEEF4FEE1498838398F.6268CD87618AFCCB971967710258B2DB1AC57111%26key%3Dck1&amp;amp;iurl=http://video.google.com/ThumbnailServer2?app%3Dblogger%26contentid%3D88f76b97cc5f7541%26offsetms%3D5000%26itag%3Dw160%26sigh%3DaszZ9mYYNuoPT3LqWx_W5-6b7C8&amp;amp;autoplay=0&amp;amp;ps=blogger"&gt;&lt;embed 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href="http://it.youtube.com/results?search_query=agosmarini&amp;amp;search_type"&gt;http://it.youtube.com/results?search_query=agosmarini&amp;amp;search_type&lt;/a&gt;=&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2956858890652026093-2564625314673770335?l=trekkingacagli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='enclosure' type='video/mp4' href='http://www.blogger.com/video-play.mp4?contentId=88f76b97cc5f7541&amp;type=video%2Fmp4' length='0'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://trekkingacagli.blogspot.com/feeds/2564625314673770335/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2956858890652026093&amp;postID=2564625314673770335' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2956858890652026093/posts/default/2564625314673770335'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2956858890652026093/posts/default/2564625314673770335'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://trekkingacagli.blogspot.com/2008/02/agostino-marini-filma-le-aquile-del.html' title='LE AQUILE DEL FURLO FILMATE DA AGOSTINO MARINI'/><author><name>vivereacagli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03112510400723085356</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_eH8ERvP2nis/SYiQjssIW-I/AAAAAAAACq8/cwsbXsv9Wbw/S220/CAMPANILE.JPG'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2956858890652026093.post-4214299035764650718</id><published>2007-11-12T00:35:00.000+01:00</published><updated>2007-11-12T00:42:03.135+01:00</updated><title type='text'>ESCURSIONE SUL SENTIERO 66 DA FRONTONE A FONTE AVELLENA</title><content type='html'>.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_eH8ERvP2nis/RzeS242Rq6I/AAAAAAAAAJY/XmqS099EGHE/s1600-h/P1010013.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5131731772082596770" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_eH8ERvP2nis/RzeS242Rq6I/AAAAAAAAAJY/XmqS099EGHE/s400/P1010013.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;Si è conclusa a Fonte Avellana domenica 11 novembre con un pranzo nella cantina dei monaci camaldolesi l’ultima escursione del programma 2007 organizzata dal CAI di Jesi, che ospita al suo interno anche i numerosi soci di Fossombrone ed i pochi di Cagli.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;. &lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5131731286751292290" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_eH8ERvP2nis/RzeSao2Rq4I/AAAAAAAAAJI/DHbgP3-dqRc/s400/P1010010.JPG" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;I numerosi partecipanti, una ottantina di persone, compreso un gruppo di ospiti fanesi della sezione del CAI pesarese, si sono ritrovati a Frontone per muovere lungo il meraviglioso sentiero 66 che sale rapidamente fino al monte Roma per proseguire poi lungo un facile percorso in quota fino alla Forchetta ed infine discendere fino all’eremo di Santa Croce di Fonte Avellana.&lt;br /&gt;Una passeggiata di un’ora e mezza in uno dei sentieri caratterizzati dai più bei paesaggi del nostro Appennino, sopra la valle del Cinisco, di fronte alle Balze della Porta, conclusasi con un appetitoso pranzo preparato nella cucina dei frati a base di squisite tagliatelle, arrosto misto con insalata e patate fritte, dolciumi caserecci, frutta e vino.&lt;/div&gt;&lt;div&gt;. &lt;/div&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5131731587399003026" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_eH8ERvP2nis/RzeSsI2Rq5I/AAAAAAAAAJQ/tW9RmC_6xoQ/s400/P1010011.JPG" border="0" /&gt;&lt;br /&gt;A vivacizzare l’avventura è stato il forte vento che ha tormentato non poco gli escursionisti, soprattutto i pochi avventurosi che hanno affrontato a piedi anche l’itinerario di ritorno fino a Frontone, nel pomeriggio, quando il vento in alcuni punti sul monte Roma, con raffiche intorno ai 100 Km./ora, ha reso veramente difficile il procedere della comitiva.&lt;br /&gt;Gli escursionisti si sono dati appuntamento al 2008 per il programma che verrà pubblicato su sito della sezione CAI di Jesi&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.comune.jesi.an.it/caijesi/"&gt;www.comune.jesi.an.it/caijesi/&lt;/a&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2956858890652026093-4214299035764650718?l=trekkingacagli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://trekkingacagli.blogspot.com/feeds/4214299035764650718/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2956858890652026093&amp;postID=4214299035764650718' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2956858890652026093/posts/default/4214299035764650718'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2956858890652026093/posts/default/4214299035764650718'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://trekkingacagli.blogspot.com/2007/11/escursione-sul-sentiero-66-da-frontone.html' title='ESCURSIONE SUL SENTIERO 66 DA FRONTONE A FONTE AVELLENA'/><author><name>vivereacagli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03112510400723085356</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_eH8ERvP2nis/SYiQjssIW-I/AAAAAAAACq8/cwsbXsv9Wbw/S220/CAMPANILE.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_eH8ERvP2nis/RzeS242Rq6I/AAAAAAAAAJY/XmqS099EGHE/s72-c/P1010013.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2956858890652026093.post-983319187219424068</id><published>2007-09-04T14:46:00.000+02:00</published><updated>2007-09-04T23:18:58.780+02:00</updated><title type='text'>UN ANELLO DA ATTREZZARE (a. 3h 00’ r. 2h 30’) E</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp3.blogger.com/_eH8ERvP2nis/Rt3BjINEE5I/AAAAAAAAAFI/5eK8vUJve3s/s1600-h/P1010039.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5106450361749869458" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp3.blogger.com/_eH8ERvP2nis/Rt3BjINEE5I/AAAAAAAAAFI/5eK8vUJve3s/s200/P1010039.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;L’intero itinerario si compie percorrendo le seguenti frazioni:&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Porta Massara-Fonte del Coppo &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;(a. 1h 00’ r. 0h 30’) E &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Fonte del Coppo-Ca’Baldelli &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;(a. 0h 30’ r. 0h 30’) T&lt;br /&gt;Ca’Baldelli-Mulino di Secchiano &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;(a. 0h 45’ r. 0h 45’) T&lt;br /&gt;&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_eH8ERvP2nis/Rt3A0oNEE4I/AAAAAAAAAFA/epJRLTp7Kwk/s1600-h/P1010011.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5106449562885952386" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_eH8ERvP2nis/Rt3A0oNEE4I/AAAAAAAAAFA/epJRLTp7Kwk/s200/P1010011.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Mulino di Secchiano -C.Pedetto-Hotel Tre Pozzi-Paserella dei Banchi-Civita-Porta Massara &lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;(a. 0h 45’ r. 0h 45’) E&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;br /&gt;Si parte da Cagli, Porta &lt;a href="http://bp0.blogger.com/_eH8ERvP2nis/Rt3A0YNEE3I/AAAAAAAAAE4/7OB0fEFGa0U/s1600-h/P1010007.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5106449558590985074" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_eH8ERvP2nis/Rt3A0YNEE3I/AAAAAAAAAE4/7OB0fEFGa0U/s200/P1010007.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;Massara, salendo il sentiero 70 (strada vecchia del M.te Petrano) dotato di segnavia, fino alla Fonte del Coppo. Dopo un centinaio di metri si abbandona il sentiero 70, che si restringe per proseguire verso M.te Petrano, e si piega a destra seguendo il tracciato più largo privo di indicazioni che conduce alla strada provinciale, raggiunta la quale la si percorre scendendo a destra verso Cagli fino a raggiungere la strada forestale di Ca’ Baldelli che in corrispondenza della seconda curva a gomito si diparte pianeggiante sulla sinistra della strada. &lt;a href="http://bp0.blogger.com/_eH8ERvP2nis/Rt3BjYNEE6I/AAAAAAAAAFQ/1U5ofaSWE_o/s1600-h/passerella+dei+Banchi.JPG"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5106450366044836770" style="FLOAT: right; MARGIN: 0px 0px 10px 10px; CURSOR: hand" alt="" src="http://bp0.blogger.com/_eH8ERvP2nis/Rt3BjYNEE6I/AAAAAAAAAFQ/1U5ofaSWE_o/s200/passerella+dei+Banchi.JPG" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Si supera la casa di Gambarino ed in vista della casa di Ca’ Baldelli si devia a sinistra in corrispondenza di una colonnina rossa dell’impianto antincendio per iniziare la discesa lungo il sentiero 74, un verde sentiero privo di segnavia che zigzagando fra le rive di un ruscello conduce fino al Mulino di Secchiano.&lt;br /&gt;Qui si gira a sinistra lungo la strada provinciale di Pianello fino a superare il ponte sul Fiume Bosso, dove si svolta subito a destra immettendosi nella strada che conduce a San Vitale per abbandonarla al primo tornante proseguendo sulla destra lungo una strada diritta e pianeggiante che prosegue fra recinti di pollai lungo il Fiume Bosso che scorre più in basso, sulla destra. Si raggiunge quindi un ampio prato con un fienile sulla destra. Dopo il fienile il sentiero scende verso il fiume, prima del guado si prende a sinistra per una traccia appena marcata che, superato un ruscello, risale verso un prato. Si attraversa il prato seguendo dei segnali di plastica bianchi annodati sui rami giungendo a C.Pedetto (le case di Giombetti ormai ridotte a ruderi) e dopo un altro prato il sentiero si inoltra tra roverelle, ginepri e ginestre ai piedi del M.te di Santa Maria, sopra al suggestivo Fiume Bosso che in basso scorre fra tortuosi anfratti scavati nella roccia. Giunti all’Hotel Tre Pozzi si prosegue per Civita lungo la strada asfaltata che conduce fino alla passerella dei Banchi, superandola per risalire fino a Porta Massara.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;SI SEGNALANO:&lt;br /&gt;- MANCANZA DI SEGNALETICA DEL SENTIERO 74&lt;br /&gt;- DIFFICOLTA’ DI INDIVIDUARE IL TRACCIATO NEL TRATTO MULINO DI SECCHIANO-C.PEDETTO&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2956858890652026093-983319187219424068?l=trekkingacagli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://trekkingacagli.blogspot.com/feeds/983319187219424068/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2956858890652026093&amp;postID=983319187219424068' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2956858890652026093/posts/default/983319187219424068'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2956858890652026093/posts/default/983319187219424068'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://trekkingacagli.blogspot.com/2007/09/un-anello-da-attrezzare-3h-00-r-2h-30-e.html' title='UN ANELLO DA ATTREZZARE (a. 3h 00’ r. 2h 30’) E'/><author><name>vivereacagli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03112510400723085356</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_eH8ERvP2nis/SYiQjssIW-I/AAAAAAAACq8/cwsbXsv9Wbw/S220/CAMPANILE.JPG'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_eH8ERvP2nis/Rt3BjINEE5I/AAAAAAAAAFI/5eK8vUJve3s/s72-c/P1010039.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2956858890652026093.post-8949507149127011503</id><published>2007-09-03T22:54:00.000+02:00</published><updated>2007-09-03T23:00:15.948+02:00</updated><title type='text'>I SENTIERI DI MONTAGNA</title><content type='html'>Le carte topografiche delle nostre montagne riportano i tracciati di una miriade di sentieri: sono ciò che rimane dei percorsi che la civiltà che ci ha preceduto ha utilizzato per l’esercizio delle attività che erano alla base dell’economia del nostro territorio: taglio della legna, produzione di carbone, sfalcio del fieno, allevamento di bestiame, sfruttamento cave, raccolta di erbe officinali, frutti selvatici, funghi e tartufi, caccia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Molti di questi itinerari sono identificati con una numerazione attribuita dal C.A.I.&lt;br /&gt;Con questa numerazione, riportata su appositi segnali disseminati lungo i percorsi, dovrebbe essere possibile muoversi senza il rischio di perdersi o di ritrovarsi in tutt’altro luogo da quello che si sarebbe voluto raggiungere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma purtroppo il tempo ha cancellato quasi tutte queste indicazioni: lo scarsa pratica del trekking dalle nostre parti ha comportato l’abbandono della manutenzione dei sentieri, per lo meno di quelli non praticati, conseguentemente sono spariti i segnavia numerati e soprattutto si sono cancellate le tracce di lunghi tratti di sentieri sommersi dalla vegetazione o cancellati da frane o da modifiche del territorio operate dall’uomo.&lt;br /&gt;Quindi è diventato quasi impossibile fidarsi delle carte dei sentieri del C.A.I., che invece continuano ad evidenziare tutti i sentieri con la loro numerazione come se fossero appena ricogniti ed attrezzati. Invece solo alcuni di essi è veramente percorribile e segnalato. È quindi indispensabile informarsi dettagliatamente prima di azzardare ad avventurarsi lungo un sentiero del C.A.I. affidandosi alla carta topografica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Potrebbe allora essere utile dare informazione agli escursionisti, attraverso questo sito, della percorribilità di questi sentieri e del loro stato di manutenzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;PER QUESTO SI INVITANO GLI APPASSIONATI IN GRADO DI DARE NOTIZIE SULLA PERCORRIBILITÀ DI QUALCHE ITINERARIO AD INTERVENIRE IN QUESTO BLOG.&lt;br /&gt;UN SIMILE SCAMBIO DI INFORMAZIONI SAREBBE PREZIOSO PER L’ALLARGAMENTO DELLE NOSTRE CONOSCENZE DEL TERRITORIO.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;In fondo alla pagina è riportato, a titolo di riferimento, l’elenco di sentieri del C.A.I. con la relativa numerazione, tempi di percorrenza e grado di difficoltà.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2956858890652026093-8949507149127011503?l=trekkingacagli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://trekkingacagli.blogspot.com/feeds/8949507149127011503/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2956858890652026093&amp;postID=8949507149127011503' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2956858890652026093/posts/default/8949507149127011503'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2956858890652026093/posts/default/8949507149127011503'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://trekkingacagli.blogspot.com/2007/09/i-sentieri-di-montagna.html' title='I SENTIERI DI MONTAGNA'/><author><name>vivereacagli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03112510400723085356</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_eH8ERvP2nis/SYiQjssIW-I/AAAAAAAACq8/cwsbXsv9Wbw/S220/CAMPANILE.JPG'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-2956858890652026093.post-7842755776684815812</id><published>2007-08-26T18:12:00.000+02:00</published><updated>2007-08-28T16:14:21.268+02:00</updated><title type='text'>SCOPO DEL BLOG</title><content type='html'>Il nostro territorio è ricco di itinerari interessantissimi da percorrere a piedi in tutte le stagioni dell’anno: dai sentieri di montagna alla ricerca di panorami mozzafiato o di ambienti naturali di estremo interesse, alle strade di una campagna ricca di tracce del nostro passato, fra ruderi di casali abbandonati, di chiese e pievi, di castelli e rocche, di piccoli borghi isolati.&lt;br /&gt;I frequentatori di questi luoghi sono tanti e questo sito è dedicato a loro con lo scopo di raccogliere qui le loro esperienze attraverso i commenti o le e-mail descrivendo itinerari, proponendo consigli, inviando foto, organizzando iniziative, ecc.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="font-family:verdana;color:#006600;"&gt;COLLABORA ANCHE TU ALLA COSTRUZIONE DI QUESTO SITO&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/2956858890652026093-7842755776684815812?l=trekkingacagli.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://trekkingacagli.blogspot.com/feeds/7842755776684815812/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=2956858890652026093&amp;postID=7842755776684815812' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2956858890652026093/posts/default/7842755776684815812'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/2956858890652026093/posts/default/7842755776684815812'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://trekkingacagli.blogspot.com/2007/08/scopo-del-blog.html' title='SCOPO DEL BLOG'/><author><name>vivereacagli</name><uri>http://www.blogger.com/profile/03112510400723085356</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='24' height='32' src='http://1.bp.blogspot.com/_eH8ERvP2nis/SYiQjssIW-I/AAAAAAAACq8/cwsbXsv9Wbw/S220/CAMPANILE.JPG'/></author><thr:total>1</thr:total></entry></feed>
